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Al via la Stagione Teatrale 2022-2023: Comunicato Stampa

Data di pubblicazione:

mercoledì 9 novembre, 2022

Tempo di lettura:

4 min

Limbiate, 9 novembre 2022 – “Una città per il teatro, un teatro per la città”. Tutto pronto per la nuova stagione del Teatro comunale di Limbiate, la prima “a pieno regime” dopo le modifiche imposte dalla pandemia. Frutto di un lavoro di ricerca di grandi nomi e grandi interpreti, la composizione del cartellone è il risultato di un obiettivo condiviso dall’Amministrazione comunale e dalla direzione artistica affidata a Marcello Corvino: portare il teatro al centro della città come punto di riferimento culturale per i cittadini e come luogo di incontro, scambio e crescita della comunità.

La composizione del cartellone sarà variegata, spaziando dalla commedia alla musica, dall’arte alla letteratura, con il desiderio di accontentare palati di tutti i gusti. Cinque spettacoli in rassegna serale, cinque domenicali su misura per bambini e famiglie, oltre a quattro spettacoli in rassegna “Off”, eventi speciali, matinée teatrali dedicati alle scuole ed incontri con gli autori del panorama nazionale.

Rilevanti interpreti saliranno sul palco del teatro di Limbiate: Natalino Balasso, Dario Vergassola, Oscar Farinetti, Vittorio Sgarbi, Andrea Vitali, Francesco Pellicini e molti altri. Ma non mancherà nemmeno chi, come i Terconauti, sa far ridere e… riflettere. Infine, il ritorno a Limbiate della compagnia de “I Legnanesi”, che porteranno in scena il loro ultimo lavoro con una data speciale prevista in primavera.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto per la riapertura del teatro. – il commento dell’Assessore alla Cultura Carlo Schieppati – È obiettivo dell’Amministrazione comunale valorizzare i luoghi di socialità e aggregazione e la nostra città ha il privilegio di avere a disposizione un teatro grande ed accogliente. Sono certo che dopo i tempi difficili della pandemia abbiamo tutti voglia di tornare a divertirci a pieno ritmo e l’Amministrazione comunale continuerà ad impegnarsi per offrire ai cittadini ciò che solo il teatro è capace di dare, con l’obiettivo di elevare il valore culturale delle proposte, valorizzando l’antico rapporto che esiste tra teatro e cultura, con il primo che diventa anzitutto una fonte di conoscenza ed una forma privilegiata di comunicazione e di intrattenimento, anche leggero e divertente; ma che esuli e si distingua dalla comunicazione commerciale di massa indefinita, confusa e uniformante”.

Il teatro delle periferie misura in maniera determinante il livello di civiltà di un Paese. Una comunità nazionale é degna di essere definita civile se crea le condizioni per un accesso alla fruizione dell’arte, della bellezza, della conoscenza, diffusa, ramificata. Il diritto alla bellezza, all’arte, alla magia del teatro deve essere garantita a tutti, cittadini di grandi centri e delle periferie. Limbiate partecipa a questo progetto di società civile proponendo una stagione teatrale di qualità, eterogenea come eterogenee sono le nostre comunità ed al passo coi tempi contraddistinti da pluralità di generi e stili. Il bel teatro di Limbiate con i suoi oltre 600 posti comodi ed accoglienti, é testimone della voglia di bellezza che le periferie sanno e vogliono creare per le loro comunità” ha aggiunto il direttore artistico Marcello Corvino.

A lavorare “dietro le quinte” sarà invece la società “Le Macchine Celibi”, attiva dal 1990 e con una lunga ed onorata carriera in campo teatrale, bibliotecario e museale.

“È con grande piacere che la cooperativa Le Macchine Celibi avvia la collaborazione con il Comune di Limbiate per la gestione del Teatro. Abbiamo ben presente l’importanza che i luoghi della cultura hanno per una comunità, come presidi fondamentali per la crescita civile e la coesione sociale. Questa per la cooperativa è l’occasione di una ulteriore presenza in questo campo in Regione, dopo il Teatro Sociale di Sondrio. La cooperativa infatti, seppur nata a Bologna, assicura oggi tantissimi servizi in Lombardia: dalla gestione dei servizi culturali di veri gioielli quali Villa Monastero a Varenna, i Musei della Valtellina e del Parco dello Stelvio, e tante Biblioteche regionali (oltre trenta), fino ai servizi educativi per i bambini di molte Scuole Primarie e dell’infanzia di Milano. La cooperativa Le Macchine Celibi è una ditta specializzata a livello nazionale nella gestione dei beni culturali, che presta servizio ad oggi in 150 appalti di biblioteche, musei, teatri, centri giovanili in 11 diverse regioni italiane. Questo nuovo incarico è per noi infine, – conclude il presidente Carlo Terrosi – l’occasione per proseguire una partnership con Marcello Corvino, con cui abbiamo già condiviso la gestione di importanti manifestazioni e rassegne teatrali e culturali.”

Ad aprire il sipario per il debutto di stagionesabato 26 novembre alle ore 21.00saranno Natalino Balasso e il suo “Dizionario Balasso (a colpi di tag)”, un monologo che affronta, non senza l’aiuto degli spettatori, un arrovellarsi di concetti, definizioni e “tag” per decostruire tra mille risate la nostra comprensione del mondo. Il Teatro comunale di Limbiate vi aspetta per ripartire insieme.

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Ultimo aggiornamento

11/11/2022